Come prenotare la visita
Nella maggior parte dei casi, il paziente può contattare lo studio tramite:
Dopo il primo contatto, la segreteria dei centri in cui il Dott. Iacolucci opera si occupa della gestione della prenotazione. In alcuni casi è lo stesso medico a fornire indicazioni dirette sulle modalità di accesso.
Cosa avviene durante la prima visita
1. Colloquio iniziale (anamnesi)
La visita inizia con un colloquio approfondito durante il quale il paziente racconta il proprio problema, essenziale per comprendere:
• la natura dei sintomi
• la loro durata ed evoluzione
• l’impatto sulla vita quotidiana e professionale
Spesso già da questo momento è possibile orientarsi verso alcune ipotesi diagnostiche.
2. Valutazione specialistica delle corde vocali
La visita prosegue con un esame endoscopico delle corde vocali eseguito con strumentazione digitale ad alta definizione, che consente di:
• osservare direttamente le corde vocali
• valutarne la struttura e il movimento
• analizzare la vibrazione durante la fonazione
Per valutare la vibrazione delle corde vocali viene utilizzata la videolaringostroboscopia, una metodica che permette di studiare in modo dettagliato il comportamento vibratorio delle corde vocali.
Questo tipo di valutazione è fondamentale per una diagnosi accurata nei disturbi della voce.
3. Comfort del paziente durante l’esame
Per rendere l’esame il più confortevole possibile viene utilizzata una lieve anestesia locale in spray a livello nasale e faringeo.
Questo consente:
• una buona tollerabilità della procedura
• una valutazione più precisa delle strutture vocali
• un’esplorazione endoscopica completa
4. Diagnosi e proposta terapeutica
Al termine della visita viene condivisa una valutazione clinica chiara e comprensibile. In base al caso specifico, il percorso può includere:
• terapia medica
• logopedia
• monitoraggio nel tempo
• indicazione a trattamento chirurgico mininvasivo, quando appropriato
Nei casi più complessi, può essere necessario rivedere le immagini acquisite e inviare il referto completo in un secondo momento. La documentazione è generalmente corredata da immagini delle corde vocali.
Il percorso integrato di cura
Quando indicato, il trattamento non si limita alla sola visita o alla sola chirurgia, ma può includere un percorso strutturato e multidisciplinare.
Approccio FEPS Academy
Il modello di trattamento integra diverse figure professionali:
Questo approccio consente di accompagnare il paziente in tutte le fasi del percorso, dalla preparazione alla riabilitazione.
Prima di un eventuale intervento
Quando è indicato un trattamento chirurgico, il percorso prevede:
Logopedia e riabilitazione
La riabilitazione della voce è una parte centrale del percorso terapeutico e include:
La logopedia non è un elemento accessorio, ma parte integrante del trattamento, fondamentale per il recupero funzionale della voce.
Domande frequenti
Che cos’è la fonochirurgia flessibile endoscopica (FEPS)?
La fonochirurgia flessibile endoscopica (FEPS) è una tecnica chirurgica che consente di trattare diverse patologie delle corde vocali attraverso strumenti endoscopici, ed evitando l’anestesia generale. Viene eseguita in analgo-sedazione e in casi selezionati in anestesia locale, permettendo un approccio meno invasivo e una valutazione dinamica della funzione vocale durante la procedura.
Quali patologie possono essere trattate con la FEPS?
La fonochirurgia flessibile endoscopica può essere indicata, in base ai singoli casi, per il trattamento di diverse patologie della voce, tra cui:
- noduli e polipi delle corde vocali
- cisti vocali
- edemi e alterazioni benigne della mucosa
- cicatrici cordali selezionate
- insufficienza fonatoria glottica
- papillomatosi respiratoria ricorrente
- alcune forme di disfonia funzionale o neurologica
- tosse cronica o neuropatica
Ogni situazione viene valutata in modo approfondito per definire il trattamento più appropriato.
Perché è importante un approccio multidisciplinare?
La voce è il risultato di un equilibrio complesso tra struttura anatomica, funzione e modalità di utilizzo. Per questo motivo, un approccio efficace può richiedere la collaborazione tra diverse figure professionali, tra cui:
- specialista otorinolaringoiatra e foniatra
- logopedista
- e, quando indicato, supporto psicologico o rieducativo
L’integrazione di queste competenze permette di affrontare il disturbo non solo dal punto di vista anatomico, ma anche funzionale e comportamentale.

